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martedì 22 agosto 2017

Ci siamo?

Quasi. Forse. Non proprio. O meglio: speriamo di no. Kyrgios ha appena disputato, e perso, la sua prima finale in un Master 1000: a Cincinnati, contro Grigor Dimitrov, altresì detto Raffaellino del Colle, il manierista per eccellenza (Grigor, non Raffaellino). È stata la prima finale di questo tipo ad appannaggio di due tennisti nati negli anni '90, il che la dice lunga sulla qualità della generazione '90-'93. Nonostante l'immensa mole di talento in campo, non è stata una bella partita: Dimitrov è all'apice della propria carriera, non è mai stato così concentrato, così convinto e – soprattutto – così preparato dal punto di vista atletico. La differenza in questo senso è resa evidente dalla quantità di scambi lunghi vinti, con un imbarazzante quindici a uno a favore del bulgaro. Del resto Kyrgios non disputava sei partite di fila da tempo immemore; questa è appena la sua prima finale del 2017. In una carriera segnata dall'incostanza, nessuna stagione precedente lo era mai stata tanto quanto questa.

Ho perso, ma quanto sono buoni i gelati. 

martedì 7 giugno 2016

La prima volta del pistolero e le altre young guns

Kyrgios da giraffone s'è trasformato per una settimana in spietato pistolero, nell'emblematica, per affinità identitarie, città di Marsiglia. Tra l'altro, dichiarazione recente, pare che il proprietario del torneo l'abbia sostanzialmente coccolato e costretto a rimanere, perché il ragazzone di Canberra appena atterrato, e venendo da una sfilza di tornei consecutivi, e non avendo familiari accanto, pare volesse andarsene al più presto. E invece. E invece ha ottenuto il suo primo trofeo – senza fare un mezzo sorriso e con un imbarazzante “mi piace il formaggio” a fine discorso post-vittoria – battendo nel suo percorso dei grossi calibri come Berdych, Gasquet e Cilic (quest'ultimo in finale). Non ha concesso break, ha sbagliato pochissimo e ha tirato fiammate destabilizzanti per tutta la settimana.

Il solare sorriso di Nick dopo aver vinto il primo torneo. Già.


martedì 20 gennaio 2015

È finito il 2014, quando Nick è diventato Kyrgios

La stagione tennistica è finita qualche settimana fa, ed è tempo di fare un riassunto di quanto accaduto prima di iniziare un 2015 che, per Kyrgios, volente o nolente, sarà un anno ricco di risposte da dare. Balziamo indietro fino al 2013, tanto per capire cosa faceva il nostro ragazzone mezzo greco, mezzo malesiano e tutto australiano prima di diventare famoso.

Kyrgios agli Australian Open 2014, contro Benjamin Becker: la prima vittoria nello slam di casa